Il Format Conversion è lo strumento preposto alla conversione del formato delle immagini contenute in un archivio in un altro formato. Naturalmente oltre alla conversione del file immagine bisogna generare o convertire tutte le informazioni contenute dentro i metadata file.
Le opzioni di conversione contemplate dal servizio sono le seguenti:
Le immagni GeoTIFF mantengono le informazioni di calibrazione radiometrica contenute nel file originale. I formati GeoTIFF e JPEG2000 mantengono le informazioni di georeferenziazione contenute nel file originale. Agli archivi JPEG e JPEG2000 è associato un file di quicklook, ovvero un file immagine in formato JPEG,
realizzato combinando le bande rosso, verde e blu per creare un'immagine in colori reali della scena convertita.
Nelle operazioni di conversione da formato CEOS, gli archivi risultanti (indipendentemente dal formato di uscita) conterranno un singolo file per ogni banda.
Per la realizzazione di questo servizio sono stati creati sotto programmi che svolgono specifici compiti durante le
operazioni di conversione. I programmi con la loro funzione sono di seguito elencati:
- ceos2geotiff: Converte le immagini di tipo di CEOS a immagini di tipo GeoTIFF
- fcv: Converte le immagini di tipo GeoTIFF a immagini JPEG2000 e JPEG
- metgenerator5: Genera il metafile partendo da CEOS Landsat-5 per un archivio GeoCover
- metgenerator7: Genera il metafile partendo da CEOS Landsat-7 per un archivio GeoCover
- rgbquicklook: Crea per gli archivi JPEG e JPEG2000 una quicklook per la viasualizzazione a colori della scena.
Il programma che esegue la conversione vera e propria dell'immagine raster in input è fcv. Questo
programma si basa sulla chiamata a funzione GDALCreateCopy(), che, dato in input il Driver del formato di immagine che si vuole in output, converte automaticamente l'immagine. Nelle seguenti linee di codice è riportata come viene utilizzata la funzione di conversione.
language=c
La varibile form contiene il nome del driver che si vuole creare, in hSrcDS il dataset in input e in papszCreateOptions le opzioni di conversione.
Le informazioni in input al servizio devono essere il formato (inputFormat), la piattaforma (platform) e il formato di uscita (outputFormat).
In figura 3.2 è rappresentato il diagramma di funzionamento di questo servizio in cui a seconda degli input forniti vengono seguiti cammini differenti per la conversione del pacchetto. Nel diagramma vi è una prima
ramificazione in cui viene diversificato il cammino di processamento a seconda del formato, CEOS o GeoTIFF. Nel caso
il formato di input sia GeoTIFF vi è solo un`altra ramificazione in cui si differenzia il formato di output,
ovvero JPEG o JPEG2000.
Nel caso, invece, il formato di input sia CEOS vi è un prima ramificazione tra le due piattaforme, Landsat-5 o Landsat-7, per differenziare come effettuare la conversione a GeoTIFF. Successivamente nel caso il formato
di output sia GeoTIFF, il processamento termina, mentre se il formato di output è JPEG o JPEG2000 vi un`ulteriore
ramificazione per scegliere tra questi dei due formati.
Figure 3.2:
Diagramma del servizio Format Conversion.
![\includegraphics[width=14cm]{images/formatConversion.eps}](img14.png) |
Mario Cavicchi
2007-07-25